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Moto utilizzata:
12 moto
Nazioni visitate:
Italia
Regioni visitate:
Sicilia
Km percorsi: 230
Durata: una giornata
Giornata all’insegna dell’avventura! Le cose non sono andate come
previsto ma ci siamo divertiti. Magnifica giornata primaverile, cielo
azzurro, un gran sole e circa 19 gradi. Si parte in direzione di Piana
degli Albanesi. Sosta doverosa sul belvedere che da sul lago.
Imbocchiamo la SP102 in direzione di San Cipirrello e qui cominciano i
problemi! La strada è completamente dissestata ma con le moto si riesce
a passare tranquillamente. Siamo diretti alla Pietra Bucata. Percorriamo
ancora qualche chilometro ma ci si rende conto che presto la strada
diventa non asfaltata. Si decide di fare il giro lungo percorrendo la
SP4 sino a Pizzo Pietralunga. Purtroppo la SP42 che conduce alla Pietra
Bucata è completamente chiusa al traffico. Rinunciamo alla visita e
decidiamo di continuare il percorso sulla SP4 con l’intenzione di
giungere alla SS118. Il primo tratto di strada è tutto sommato
percorribile ma giusto un chilometro dopo l’asfalto lascia il posto allo
sterrato. Non abbiamo altre alternative che continuare se vogliamo
seguire l’itinerario di oggi. Dopo tre, quattro chilometri tra
imprecazioni varie giungiamo ad un punto morto. Il gps ci da due
alternative. Una continuare dritti l’altra girare a sinistra. Entrambi
le strade sembrano essere in condizioni disastrose. Mandiamo un
“volontario” per testare il terreno. Niente da fare. Non ci resta altro
che fare dietrofront e ripercorrere i quattro chilometri di strada
appena percorsa per la “gioia” di tutti! Abbiamo perso più di due ore.
Non ci resta altro che dirigerci verso l’agriturismo Ponte Calatrasi
dalle parti di Roccamena per il pranzo e poi visitare il ponte omonimo o
“ponte del diavolo” lasciandoci alle spalle la “strada del diavolo”!
L’agriturismo si trova su un’altura che domina tutta la valle, in una
posizione incantevole. Finalmente ci si può rilassare seduti a tavola
gustando le prelibatezze della tradizione siciliana. Dopo la grande
abbuffata, compresa di cassatelle alla ricotta e caffè è necessario una
bella passeggiata digestiva per visitare il ponte del diavolo a circa
1,4 km dall’agriturismo. Il ponte di Calatrasi, conosciuto anche come
ponte del diavolo è uno dei più importanti e suggestivi ponti di età
medievale conservati in Sicilia. Fu costruito nella seconda metà del XII
sec. ai piedi della rocca di Maranfusa su cui si erge il castello
omonimo. Il ponte permette il passaggio sul fiume e l’arrivo al vecchio
mulino, che in passato era frequentato dagli abitanti di Roccamena. La
leggenda narra che l’abbiano costruito gli spiriti, chiamati Fati:
poiché lo costruirono in una notte, non riuscirono a fare anche le
ringhiere. In più occasioni gli abitanti hanno cercato di alzare
parapetti, ma in ogni occasione i fati o, secondo altri, i diavoli, li
hanno abbattuti. Luogo davvero incantevole incastonato in un ambiente
naturale suggestivo. Alla prossima
Per chi
volesse partecipare alle nostre gite fuori porta fracharly2001@yahoo.it Non si accettano “SMANETTONI”
Lamps siculi
Francesco
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